Solo, al freddo, nell’indifferenza collettiva si è spento Erwin. Erwin era un clochard austriaco di 40 anni che nel dicembre 2013 viene ritrovato morto sotto gli “Archi della Marina” a Catania. Partendo da lui e dalla sua storia nasce la voglia di offrire ai senza fissa dimora ospitalità presso i locali della parrocchia Crocifisso dei Miracoli.
Ogni anno, durante il periodo dell’emergenza freddo, da dicembre a marzo, lo Spazio Erwin apre le sue porte accogliendo 13 persone senza fissa dimora, provenienti da diverse realtà. Vengono accolti sia concittadini in difficoltà che ragazzi di diverse nazionalità e religione. Gli ospiti vengono indirizzati dalla Caritas di Catania con la quale è nata una collaborazione fattiva, non limitata solo all’emergenza invernale.
Ogni sera i nostri ospiti, dopo una doccia calda e rigenerante, prima di andare a dormire, condividono una la insieme ai volontari ed ai responsabili. Le pietanze sono preparate ed offerte dai parrocchiani che a turno si prodigano affinché ci sia da mangiare per tutti. Altri parrocchiani, uomini, danno la loro disponibilità ad effettuare i turni notturni.
Ma lo Spazio Erwin non vuole essere semplice assistenzialismo, ma anche e soprattutto una possibilità di incontro ed ascolto, raccogliendo quelli che sono gli sfoghi, le aspettative e i sogni di ognuno di loro.
Il nostro sogno: rendere permanente il desiderio di serire.
Se desiderate darci una mano, telefonate in parrocchia o scriveteci un'email:
Tel. 095 534071
crocifissodeimiracoli@gesuiti.it
Immagine: Jesuit Refugee Service
Una delle quattro priorità nell'azione apostolica dei gesuiti nel mondo è l'impegno con gli esclusi. Camminiamo al fianco di poveri, migranti, emarginati e oppressi in un cammino di riconciliazione e giustizia.
L'attuale chiesa del SS. Crocifisso dei Miracoli è stata costruita nel 1908, e da allora la parrocchia è affidata alla Compagnia di Gesù. L'attività pastorale è curata dalla comunità dei gesuiti, che vive nella residenza adiacente la chiesa.